Andrea Valigi

Andrea Valigi

  • Dottore in Scienze dell’Alimentazione e Nutrizione Umana
  • Dottore in Scienze Agrarie
  • Dottore di Ricerca
  • Dottore Agronomo e Forestale
  • Biologo nutrizionista

il mio approccio

Il buon vivere ed il buon mangiare sono stati da sempre il mio mondo. Sono cresciuto in un contesto particolare, nel quale l’alimentazione, sia animale che umana, era all’ordine del giorno.
La passione per lo sport all’aria aperta (tennis, equitazione, vela, mountain bike) ed indoor (basket, body building) ha fatto nascere in me la passione per la nutrizione, umana ed animale.
Difficilmente mi fermo alle apparenze e mi piace conoscere a fondo le cose che mi appassionano. Ho quindi voluto conoscere in modo approfondito la produzione degli alimenti, la nutrizione animale ed in particolar modo la produzione degli alimenti di origine animale facendone poi la mia professione.

Mangiare è di straordinaria importanza

Dopo alcuni anni di attività in questo contesto mi sono rimesso in discussione approfondendo l’alimentazione e la nutrizione umana.
Mangiare, oltre che essere una necessità fisiologica, è anche l’unico piacere della vita che si perpetua tutti i giorni per almeno tre volte. Questo ha un impatto notevole sul nostro benessere psico-fisico, per la nostra salute, sull’ambiente e sull’agricoltura.
Mangiare è un atto di straordinaria importanza, per noi e per tutti coloro che sono coinvolti nella produzione degli alimenti. Per questo è fondamentale che sia un atto di piena consapevolezza dato che oltre a nutrire corpo e mente, con le nostre scelte premiamo il lavoro e la passione di molte persone. Gli ingredienti di qualità ci permettono di trarre piacere da ciò che mangiamo.

Consapevolezza alimentare

Per tutti questi motivi credo che avviare un percorso di consapevolezza alimentare (mindful eating) sia molto più efficace del classico approccio “punitivo”. Nel lungo periodo, il cambiamento delle abitudini alimentari, della scelta degli ingredienti e dello stile di vita sono molto più efficaci della restrizione e della sofferenza.
Il mindufl eating ci aiuta a diventare coscienti dei nostri pensieri, dei nostri sentimenti e delle sensazioni fisiche legati all’alimentazione riconnettendoci con la nostra innata saggezza interiore riguardo alla fame ed alla sazietà.

No alla diete di privazione 

Le diete di privazione possono garantire il successo nel breve periodo, ma sono destinate a fallire nel tempo. Non possiamo imporci la privazione totale di un piacere così importante per un lungo periodo di tempo.
Non ci sono alimenti buoni, cattivi o vietati “a prescindere” così come non esistono alimenti miracolosi in grado di risolvere tutti i problemi come oggi in troppi casi ci si vuole far credere.
Ci sono alimenti da mangiare frequentemente ed altri in modo più controllato, ma tutti contribuiscono al nostro benessere se li scegliamo con consapevolezza in accordo con il famoso “Omnia venenum sunt: nec sine veneno quicquam existit. Dosis sola facit, ut venenum non fit.” (Tutto è veleno, e nulla esiste senza veleno. Solo la dose fa in modo che il veleno non faccia effetto).