Nutrizionista olistico e sportivo a Perugia
Andrea Valigi, nutrizionista · lo studio in Via Cairoli, il martedì e il mercoledì
Mangiare bene, dormire meglio, rendere di più. Tre problemi? No, uno solo: il corpo non lavora a compartimenti. Parto dal cibo vero, quello che ha una terra, una stagione e una storia. E da te, per intero.
Dove e quando ricevo a Perugia
- Studio – Via F.lli Cairoli 24, Perugia
- martedì e mercoledì, 10–13 e 15–19, su appuntamento
- Parcheggi vicino al Todis e al Percorso Verde, poi due passi a piedi
- Autobus linee G e H
- +39 393 0721200 · chiedi@andreavaligi.it
Quattro percorsi. Da dove parti?
Che tu faccia sport o no, le prime domande sono sempre le stesse: che tipo sei, come stai, quanto puoi cambiare, come vivi. Poi scegliamo la strada.
Una gara, un turno, una settimana che chiede tutto: arrivarci pronto e non crollare dopo.
Nutrizionista olistico e sportivo: cosa vuol dire, in pratica
Lo sguardo olistico
Olistico è una parola abusata. Sui social ci trovi di tutto: limonate miracolose, digiuni salvavita, promesse di campare 120 anni. Non è quello che faccio.
Per me olistico vuol dire una cosa semplice: non ti riduco a un numero. Né a un peso, né a una formula che sbaglia una volta su due. Guardo come mangi, certo. Ma anche come dormi, come ti muovi, quanto stress ti porti addosso, con chi ti siedi a tavola e da dove arriva quello che hai nel piatto.
Niente tabelle al grammo, niente paura di mangiare. Cibo vero, mangiato con consapevolezza, scelto su di te.
Lo sguardo sportivo
Con gli atleti le teorie durano poco: la domenica c’è la partita, e o rendi o no. Calcio, rugby, pallavolo, Serie A e nazionali giovanili mi hanno insegnato la concretezza. L’alimentazione si costruisce sul calendario, sui carichi, sul recupero, sulle trasferte. E si misura sul campo, non sulla carta.
La stessa concretezza serve a chi lavora su turni, a chi è sempre in viaggio, a chi vive settimane che chiedono tutto. Non serve un pettorale per aver bisogno di rendere.
L’olistico senza misura diventa chiacchiera. Lo sportivo senza la persona diventa una tabella. Io li tengo insieme, sempre: che tu abbia una gara in calendario o voglia solo tornare a stare bene.
Chi sono
Sono Andrea Valigi, agronomo e nutrizionista, perugino. Il seme, la pianta, l’animale, l’alimento: per me non sono capitoli di un manuale universitario. Grazie a mio padre, sono cresciuto dentro le filiere alimentari.
Poi gli studi, tutti qui: Scienze Agrarie, un Dottorato di Ricerca, Scienze dell’Alimentazione e della Nutrizione Umana all’Università di Perugia. Il Professional Diploma in Sports Nutrition al Barça Innovation Hub, l’antropometria ISAK di secondo livello. E la formazione come insegnante di mindful eating, perché a un certo punto ho capito che calcolare tutto al grammo non bastava. Anzi.
In oltre 25 anni ho seguito più di 500 persone e più di 20 squadre: Serie A di calcio, rugby e pallavolo, nazionali giovanili FIGC. A Perugia, tra gli altri, la Bartoccini Volley. Gli sportivi mi hanno insegnato la precisione. Tutti gli altri, che il corpo non è un motore da rifornire.
Seguo anche squadre e settori giovanili, in sede o a distanza. E oltre a Perugia ricevo in altre città e online: trovi tutte le sedi qui.
Perugia nel piatto: un patrimonio da riscoprire
Fuori di qui Perugia la conoscono per il cioccolato. Chi ci è nato sa che la sua tavola racconta altro: un calendario scritto dalle stagioni e dai santi, molto prima che dalle etichette nutrizionali.
Il calendario. Il torcolo per San Costanzo, a gennaio. Le fave dei morti a novembre, le pinoccate a Natale. Dolci, sì: ma ognuno al suo posto, una volta l’anno. È questo che abbiamo perso. Non cosa si mangia, ma quando e perché.
La torta al testo. Farina, acqua, un pizzico di sale, cotta sulla pietra rovente. Dentro, erbe di campo ripassate, salsiccia, prosciutto. Cibo povero e completo, che nessuna barretta proteica saprà mai imitare.
L’olio delle colline. Perugia sta dentro la DOP Umbria, l’unica in Italia che copre un’intera regione. Gli ulivi che vedi appena esci dalle mura, Moraiolo, Frantoio, Leccino, danno un olio dall’amaro deciso. Ridurlo ai suoi acidi grassi significa perdere tutto il resto.
La spesa. Per generazioni i perugini hanno comprato da chi saliva dalle campagne intorno alla città. Si può ancora fare: di stagione, a pochi chilometri, da chi coltiva. È il primo gesto che chiedo ai miei pazienti, prima di qualsiasi grammatura.
Da agronomo e da perugino so cosa crescono queste colline. Con i miei pazienti di Perugia questo patrimonio non è folklore: è il punto di partenza.
Domande frequenti
Sei un nutrizionista olistico o sportivo?
Tutti e due, e non per comodità. Che tu abbia una gara in calendario o voglia solo svegliarti senza sentirti già stanco, parto sempre dallo stesso punto: tu, per intero. Cambia l’obiettivo, non lo sguardo.
Cosa fa un nutrizionista olistico?
Non si ferma alle calorie. Guarda come mangi, come dormi, come ti muovi, come reggi lo stress e da dove arriva il tuo cibo, e costruisce un’alimentazione che stia dentro la tua vita, non sopra. Non fa diagnosi e non prende il posto del medico: lavora su abitudini e stile di vita. Chi ti promette altro, diffidane.
Devo essere uno sportivo per venire da te?
No. Molte delle persone che seguo non hanno mai attaccato un pettorale: vogliono più energia, una forma che duri, un rapporto con il cibo senza paura. La prima visita è la stessa per tutti.
Quando ricevi a Perugia?
Il martedì e il mercoledì, dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19, su appuntamento, nello studio di Via F.lli Cairoli 24. Gli orari liberi sono nel calendario qui sotto.
Come si arriva?
In auto: i parcheggi più vicini sono vicino al Todis e al Percorso Verde, da lì si arriva a piedi in pochi minuti. Con i mezzi pubblici, autobus linee G e H.
Ricevi anche in altre città?
Sì: Orvieto, Castiglione del Lago, Trieste, Monza e Mantova.
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Non prometto miracoli, e diffido di chi lo fa: in sette giorni non cambia niente che duri. Prometto ascolto, competenza e rispetto per la tua storia. Prenota qui sotto, oppure scrivimi su WhatsApp, al +39 393 0721200 o a chiedi@andreavaligi.it.