Come vivi?

Perché il piatto, da solo, non basta. Se dormi cinque ore, mangi in piedi e vivi col fiato corto, anche il piano più preciso lavora col freno a mano tirato.

Si parte da chi sei: costituzione, storia, ritmi.

La tua forza vitale oggi: energia, recupero, qualità del cibo.

La dose giusta per te: perché lo stesso piano non vale per tutti.

Aria, cibo, movimento, sonno, emozioni: il terreno quotidiano.

Cosa sono le sex res non naturales

Il cibo lavora dentro la vita che fai

L’ho imparato prima con gli animali che con le persone. In quindici anni di nutrizione animale, nessun allevatore serio pensa che basti la razione giusta: contano la stalla, l’aria, il pascolo, il riposo, la tranquillità dell’animale. Con le persone ce lo siamo dimenticato, e abbiamo ridotto tutto al piatto e alle sue cifre. Ma è la vita intera che decide quanto quel cibo ti nutre.

Otto secoli fa i maestri della Scuola Medica Salernitana avevano già messo tutto in ordine. Le chiamavano sex res non naturales: sei ambiti della vita che non fanno parte della nostra natura innata, ma la plasmano ogni giorno. La medicina dello stile di vita di oggi lavora proprio su questi ambiti. Nomi nuovi, stessa mappa.

Il Regimen Sanitatis Salernitanum lo diceva in una riga: se ti mancano i medici, siano tuoi medici queste tre cose: mente lieta, riposo e dieta moderata. Tre cose, e la dieta è l’ultima. Non perché conti meno, ma perché da sola non regge.

Antico armadio di spezieria in legno con vasi di vetro
Anni di esperienza
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Visione

Un mondo nel quale si smetta di contare calorie, dove il cibo torni vita, non merce, e si torni a vedere la salute della persona non separata da quella della terra.

Missione

Leggo la tua natura con la scienza di oggi attraverso il sapere della Scuola Salernitana, di Ildegarda e Paracelso, e la traduco in cibo, movimento, sonno e respiro. Ti accompagno nella scelta del cibo che nutre di ciò che serve davvero, a tavola e fuori.

Motto

Satur, non plenus

Non è l'ennesimo libro di diete

L’Italia è considerata la patria del buon mangiare. Io credo che questo primato non lo meriti più, e in questo libro spiego perché. Sono cresciuto dentro una filiera agroalimentare: il seme, la pianta, il mangime, l’animale, l’alimento non sono concetti imparati sui banchi universitari — sono la casa in cui sono cresciuto.

Con la prefazione di Matteo Pincella.

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Clessidra su un tavolo di legno: anche l'orario dei pasti è nutrimento
Piatto sul tavolo davanti alla finestra al tramonto: una cena leggera

Anche l'orario è nutrimento

Non conta solo cosa mangi, ma quando. Più sostanza al mattino e a pranzo, quando il corpo ha più fuoco per trasformare; cena sobria. Lo dicevano Salerno e Ildegarda, oggi lo conferma la cronobiologia. Per chi si allena, lavora su turni o viaggia, gli orari si costruiscono sulla giornata reale.
Le sex res non naturales

Sei cose che ti plasmano ogni giorno

Finestra aperta con tenda leggera e piante: l'aria che respiri

L'aria

Quella che respiri: dove vivi, dove lavori, quanto tempo passi all'aperto.
Bottiglia di vino italiano e bicchiere su un tavolo di legno

Il cibo e le bevande

Cosa, quanto, quando. Una delle sei cose, non l'unica: lavora bene solo se le altre cinque reggono.
Bicicletta appoggiata in un prato durante una sosta: movimento e riposo

Il movimento e il riposo

L'allenamento e il recupero, insieme. Due facce della stessa cosa: senza la seconda, la prima non diventa prestazione.
Donna che dorme serena nel suo letto: il sonno come nutrimento

Il sonno e la veglia

Quanto dormi, e con che ritmo. Dormire male cambia la fame, le scelte a tavola, l'energia e il recupero.

Trattenere e lasciare andare

Le funzioni del corpo parlano chiaro.
Ciò che trattieni e ciò che lasci andare dice molto di come il cibo lavora dentro di te.
Soffio su un soffione che libera i semi: ciò che il corpo lascia andare
Persone a cena a un lungo tavolo di legno

Le emozioni

Quello che ti muove e quello che ti pesa. Lo stress si vede a tavola: pasti saltati, mangiare in fretta, fame nervosa la sera.
Mente lieta, riposo e dieta moderata!
I percorsi

Quattro strade, costruite dentro la tua vita

Una gara, un turno, una settimana che chiede tutto: arrivarci pronto e non crollare dopo.
Ti svegli già stanco e alle quattro sei a terra. Tornare a funzionare.
Hai già fatto diete e ripreso tutto. Cambiare composizione e tenerla.
Davanti allo scaffale non sai più a chi credere. Capire cosa mangi.
Ogni percorso entra nella tua settimana vera, non in una ideale.
Perché me

Agronomo e nutrizionista: dal campo al piatto

Quindici anni di nutrizione animale, la laurea in agraria, le razze bovine italiane. So da dove viene il cibo prima ancora di dirti come mangiarlo. È il pezzo che nessun altro mette sul tavolo.
Dal campo al piatto

Agronomo prima che nutrizionista: conosco la filiera, le razze, la stagionalità. So da dove viene il cibo.

Sport d'élite

Serie A, rugby, nazionali federali, Barça Innovation Hub. La performance vera, non la teoria.

Nessuna dieta fotocopia

Nessuno schema da cassetto: il piano nasce dalla tua costituzione e dalla tua vita reale.

Andrea Valigi in posa con la maglia della Nazionale di calcio

Sport d'élite

Calcio Serie A, Rugby Elite, FIGC.
Cosa cambia per te

Smetti di inseguire il piatto perfetto e sistemi la giornata

Se mangi bene ma dormi male. Se ti alleni ma non recuperi. Se lavori su turni, viaggi spesso, mangi in piedi. Non serve cambiare tutta la vita: servono una o due leve, quelle giuste.
Cibo vero

Alimenti con una storia, non numeri astratti da far quadrare.

Zero scorciatoie

L'integrazione non compensa un'alimentazione sbagliata. Prima il piatto, poi tutto il resto.

Primo colloquio gratuito

Il primo colloquio è gratuito: ci conosciamo e capiamo se ha senso lavorare insieme.

Il primo passo

Quindici minuti: mi racconti la tua giornata tipo, capiamo dove intervenire per primo

Domande frequenti

Stile di vita e alimentazione: le domande che ti fai

Perché il cibo agisce dentro una vita fatta di sonno, movimento, ambiente ed emozioni. Se uno di questi è in rosso, anche un buon piano alimentare rende molto meno.

Sono sei ambiti della vita codificati dalla Scuola Medica Salernitana: aria, cibo e bevande, movimento e riposo, sonno e veglia, ciò che il corpo trattiene ed elimina, emozioni. Sono la base del mio lavoro sullo stile di vita.

Sì. Dormire male cambia la fame, le scelte a tavola, l’energia e il recupero. Per questo il sonno è uno dei primi elementi che guardo.

Spesso sì: pasti saltati, mangiare in fretta, fame nervosa la sera. Lavorare sul modo e sui tempi dei pasti aiuta a spezzare questo circolo. Se lo stress è intenso o prolungato, è giusto farsi aiutare anche da un professionista della salute mentale.

In generale, più sostanza nella prima parte della giornata e cena più leggera. Ma l’orario giusto dipende dalla tua giornata reale: allenamenti, turni, viaggi. Lo costruiamo su di te.

No. Scegliamo una o due abitudini che pesano di più e partiamo da lì. Il resto spesso segue.

Soprattutto. Allenamento e recupero sono due facce della stessa cosa: sonno, orari dei pasti, viaggi e stress da gara decidono quanto l’allenamento si trasforma in prestazione.

Il movimento è una delle sei cose del metodo. Non serve per forza la palestra: conta quanto ti muovi nella giornata e quanto riesci a recuperare.

Sì. Chi lavora su turni ha bisogno più degli altri di orari dei pasti costruiti sulla propria settimana, non su quella di un manuale.

No, e non è un dettaglio: l’integrazione non compensa mai un’alimentazione sbagliata. Prima si sistema il piatto, i ritmi e il recupero. Se poi serve un supporto mirato se ne parla, ma non è mai il punto di partenza né la scorciatoia.

Sì. Il primo colloquio e i controlli si fanno tranquillamente in videochiamata, e lavoro con persone in diverse città. Per la prima visita completa, quando serve una valutazione in presenza, ci organizziamo in studio.

Dal colloquio gratuito di 15 minuti. Mi racconti come vivi, e capiamo da quale leva partire.