Quanto sei capace di cambiare?

La dose giusta, per te, adesso. Non quanto vorresti cambiare: quanto riesci a reggere senza che il corpo ti presenti il conto dopo tre settimane.

Si parte da chi sei: costituzione, storia, ritmi.

La tua forza vitale oggi: energia, recupero, qualità del cibo.

La dose giusta per te: perché lo stesso piano non vale per tutti.

Aria, cibo, movimento, sonno, emozioni: il terreno quotidiano.

Cos'è l'Archeus

Paracelso e l'alchimista che hai dentro

Lunedì si riparte. Via il pane, via lo zucchero, dentro un piano perfetto sulla carta. Per un po’ regge. Poi arriva una settimana pesante, un viaggio, una gara, e crolla tutto, di solito con gli interessi. Non è mancanza di carattere: ti è stato chiesto un salto più lungo della tua gamba.

Cinquecento anni fa Paracelso ribaltò la medicina del suo tempo con un’idea che sembra scritta per il mio mestiere: l’Archeus, un alchimista interno che estrae dal cibo ciò che serve, lo separa dagli scarti e lo ricompone per costruire il corpo. Ogni alchimista lavora a modo suo: uno è rapido e instancabile, un altro è affaticato e va rispettato nei suoi tempi.

Ecco perché due persone con la stessa costituzione e lo stesso stato di forma reagiscono in modo opposto allo stesso piatto. Non è solo chi sei, non è solo come stai: è quanto sei capace di trasformare ciò che mangi.

Ampolle di vetro trasparente: l'alchimista interno di Paracelso
Anni di esperienza
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Visione

Un mondo nel quale si smetta di contare calorie, dove il cibo torni vita, non merce, e si torni a vedere la salute della persona non separata da quella della terra.

Missione

Leggo la tua natura con la scienza di oggi attraverso il sapere della Scuola Salernitana, di Ildegarda e Paracelso, e la traduco in cibo, movimento, sonno e respiro. Ti accompagno nella scelta del cibo che nutre di ciò che serve davvero, a tavola e fuori.

Motto

Satur, non plenus

Non è l'ennesimo libro di diete

L’Italia è considerata la patria del buon mangiare. Io credo che questo primato non lo meriti più, e in questo libro spiego perché. Sono cresciuto dentro una filiera agroalimentare: il seme, la pianta, il mangime, l’animale, l’alimento non sono concetti imparati sui banchi universitari — sono la casa in cui sono cresciuto.

Con la prefazione di Matteo Pincella.

Esce tra poco.
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Mani che lavorano l'impasto: trasformare, non eliminare
Mani che appoggiano una pagnotta di pane rustico sul tagliere

Trasformare, non eliminare

Togliere è facile e dura poco. Sostituire, spostare, migliorare un pasto alla volta è più lento, ma resta. Il cambiamento che funziona non è il più grande possibile: è quello che riesci a sostenere, e poi allungare un passo alla volta.
La lezione di Paracelso

Il cambiamento che regge

Boccette di vetro sul tavolo: l'Archeus, l'alchimista che trasforma il cibo

L'Archeus

L'alchimista interno che estrae dal cibo ciò che serve e lo trasforma in corpo. Ognuno lavora a modo suo, con i suoi tempi.
Contagocce che rilascia una sola goccia: la dose fa il veleno

La dose fa il veleno

Nulla è medicina o veleno in assoluto: dipende da quanto, da quando e da chi. Quello che oggi ti pesa, tra qualche mese potresti gestirlo.
Forchetta e coltello su piatto vuoto: tre settimane per cambiare abitudini alimentari

Tre settimane

La vita media di una dieta drastica. Non per mancanza di carattere: ti è stato chiesto un cambiamento che il tuo alchimista non regge.
Gradini di pietra con muschio: il primo passo del cambiamento

Il primo passo

Piccolo abbastanza da reggere, utile abbastanza da farti sentire la differenza. Poi si alza l'asticella, quando sei pronto.

Cambiamento e sport

Un cambiamento brusco in piena stagione costa prestazione e recupero.
Più deciso quando c'è margine, più morbido quando il carico è alto.
Flessioni sul prato: cambiamento e sport
Rembrandt, Faust (1652): il sapiente nello studio, saggezza antica e non diagnosi medica

Non è una diagnosi

L'Archeus è un'immagine sapienziale, non un organo che si misura in laboratorio. La uso come lente accanto alla scienza, non al suo posto.
La dose giusta, non la più grande!
I percorsi

Quattro strade, una sola velocità: la tua

Una gara, un turno, una settimana che chiede tutto: arrivarci pronto e non crollare dopo.
Ti svegli già stanco e alle quattro sei a terra. Tornare a funzionare.
Hai già fatto diete e ripreso tutto. Cambiare composizione e tenerla.
Davanti allo scaffale non sai più a chi credere. Capire cosa mangi.
Ogni percorso va al passo che riesci a reggere.
Perché me

Agronomo e nutrizionista: dal campo al piatto

Quindici anni di nutrizione animale, la laurea in agraria, le razze bovine italiane. So da dove viene il cibo prima ancora di dirti come mangiarlo. È il pezzo che nessun altro mette sul tavolo.
Dal campo al piatto

Agronomo prima che nutrizionista: conosco la filiera, le razze, la stagionalità. So da dove viene il cibo.

Sport d'élite

Serie A, rugby, nazionali federali, Barça Innovation Hub. La performance vera, non la teoria.

Nessuna dieta fotocopia

Nessuno schema da cassetto: il piano nasce dalla tua costituzione e dalla tua vita reale.

Andrea Valigi in posa con la maglia della Nazionale di calcio

Sport d'élite

Calcio Serie A, Rugby Elite, FIGC.
Cosa cambia per te

Smetti di ricominciare ogni lunedì

Se hai già fatto diete che hanno retto tre settimane. Se ogni periodo storto ti riporta al punto di partenza. Se sei stanco di liste di cibi proibiti. Non ti manca il carattere: ti manca la dose giusta.
Cibo vero

Alimenti con una storia, non numeri astratti da far quadrare.

Zero scorciatoie

L'integrazione non compensa un'alimentazione sbagliata. Prima il piatto, poi tutto il resto.

Primo colloquio gratuito

Il primo colloquio è gratuito: ci conosciamo e capiamo se ha senso lavorare insieme.

Il primo passo

Quindici minuti: mi dici cosa vuoi cambiare, capiamo da quale passo partire

Domande frequenti

Cambiare alimentazione: le domande che ti fai

Un passo alla volta, partendo da ciò che ti costa meno e rende di più. Un pasto, un’abitudine, una sostituzione. Quando regge, si aggiunge il passo successivo.

Perché chiedono un cambiamento più grande di quello che riesci a sostenere in quel momento. Il corpo e la testa si adattano per un po’, poi cedono. Un cambiamento calibrato su di te dura di più.

Che nessun alimento è buono o cattivo in assoluto: conta quanto, quando e per chi. Per questo non uso liste di cibi proibiti uguali per tutti, ma la misura giusta per te.

No. Significa che la quantità e la frequenza contano quanto la scelta. Il cibo industriale di tutti i giorni resta un carico da ridurre; lo facciamo con gradualità, non con divieti che saltano alla prima settimana storta.

È l’«alchimista interno» che per Paracelso trasforma il cibo in corpo. Lo uso come immagine per ragionare su quanto ciascuno riesce a trasformare ciò che mangia. È una lettura sapienziale, non una misura di laboratorio.

Come stai dopo i pasti è uno degli elementi che valuto. Se i disturbi sono importanti o persistenti, però, vanno prima inquadrati dal tuo medico: lavoro volentieri in accordo con lui.

Sì. Con gli atleti il cambiamento si programma sul calendario: più incisivo nei periodi di margine, più prudente sotto carico o vicino alle gare, per non perdere prestazione e recupero.

Dipende da dove parti e da quanto riesci a cambiare adesso. L’obiettivo non è il risultato veloce che poi sparisce, ma quello che resta. Nel primo incontro ti do una stima onesta.

È un’informazione preziosa, non una colpa. Capire dove si sono rotte le volte precedenti ci dice molto su quanto e come puoi cambiare oggi.

No, e non è un dettaglio: l’integrazione non compensa mai un’alimentazione sbagliata. Prima si sistema il piatto, i ritmi e il recupero. Se poi serve un supporto mirato se ne parla, ma non è mai il punto di partenza né la scorciatoia.

Il piano nasce dalla tua vita reale: lavoro, orari, allenamenti, famiglia, cene fuori. Un piano che non entra nella tua settimana è un piano che salterai. Non ti chiederò di stravolgere la tua vita per far quadrare uno schema.

Dal colloquio gratuito di 15 minuti. Mi racconti cosa vuoi cambiare e cosa hai già provato.