Prestazione sportiva o lavorativa

La volontà di vincere non conta quasi nulla senza la volontà di prepararsi a vincere - V. Lombardi

Percorso Prestazione · Nutrizionista sportivo

Prestazione. Rendere al massimo, quando conta

Hai una gara segnata sul calendario. O un turno di notte, una settimana di trasferte, un periodo in cui il lavoro chiede tutto. In ogni caso vuoi la stessa cosa: arrivarci pronto, e non crollare dopo.

Prestazione è il percorso per chi deve rendere. Nello sport e fuori. Lo eseguo negli altri ambulatori dove ricevo e online: con chi corre, pedala, gioca, si allena in palestra, ma anche con chi la propria prestazione la gioca in ufficio, in corsia o alla guida.

La differenza non la fa il piano alimentare perfetto sulla carta. La fa il piano alimentare che riesci a sostenere nella tua settimana reale.

Alimentazione adeguata
Colazione con yogurt, frutti di bosco e granola

Perché è diverso da una "dieta per sportivi"

Ho lavorato in Serie A, con le Nazionali giovanili FIGC e con quelle di di futsal, nel rugby di alto livello. Quello che ho imparato sul campo è semplice: l’atleta non è una macchina da rifornire. Due giocatori con lo stesso ruolo, lo stesso peso e lo stesso carico digeriscono in modo diverso, recuperano con tempi diversi, dormono in modo diverso: hanno bisogno di cose diverse.

Per questo non ti consegno una tabella alimentare che è uguale per tutti, né la dieta fotocopia che gira da anni negli spogliatoi.

Parto dalle quattro domande del metodo — che tipo sei, come stai, quanto sei capace di cambiare, come vivi — e costruisco l’alimentazione attorno al tuo calendario: allenamenti, gare, turni, viaggi, famiglia.

Ci metto alimenti veri, quelli che conosco grazie alla mia esperienza da Agronomo. Sapere da dove vengono gli alimenti, come sono stati coltivati o allevati e quando sono di stagione sono informazioni fondamentali. La qualità della materia prima non è un dettaglio.

Dalle collaborazioni con ALMA ho imparato l’altra metà: un piatto giusto ma immangiabile non funziona per nessuno.

Alimenti interi, energia vera. Anche in gara.

Per chi è

  • Sportivi amatori e agonisti che si allenano con passione e vogliono che il piatto lavori insieme all’allenamento, non contro
  • Chi ha una gara in vista: maratona, granfondo, trail, torneo, stagione di squadra
  • Chi lavora su turni — personale sanitario, forze dell’ordine, autisti, chi fa i turni di notte — e deve restare lucido quando il corpo vorrebbe dormire
  • Chi viaggia e lavora sotto pressione, con pasti irregolari e giornate lunghe
  • Over 35 che non vogliono rallentare: più esperienza, meno margine di errore sul recupero

Se rappresenti una squadra o una società sportiva, c’è un lavoro pensato per voi: trovi tutto nella pagina Squadre e società.

Sportivi amatori in mountain bike su sterrato
Verdure fresche di stagione e di filiera

Cosa succede

1

Colloquio gratuito (15 minuti)

Mi dici cosa devi preparare e da dove parti. Capiamo se il percorso fa per te e senza impegno.

2

Primo Incontro

Guardiamo chi sei, come stai, come ti alleni, come mangi e come dormi oggi. Mettiamo in fila gli appuntamenti che contano: gare, turni, trasferte.

3

Il tuo calendario, il tuo piano

Alimentazione diversa per i giorni di carico, di scarico, di gara e di viaggio. Cosa mangiare prima, durante e dopo lo sforzo — con piatti veri, spesa reale e preparazioni che reggono anche la sera tardi.

4

Controlli e aggiustamenti

Il piano si ottimizza con te: dopo le prime settimane, prima degli appuntamenti importanti, quando cambia il carico o arriva un imprevisto.

5

Preparazione alla prestazione

Nei giorni che precedono la gara o il periodo più duro il piano si stringe e diventa operativo: orari, quantità, cosa portarsi dietro, come mangiare in trasferta.

Quanto dura e cosa ottieni

La durata dipende dall’obiettivo. L’ideale è accompagnarti per tutta la stagione agonistica, dalla preparazione all’ultima gara: è lì che l’alimentazione lavora davvero, perché cambia insieme ai carichi. Se hai un obiettivo più vicino — una maratona, una granfondo, un torneo, un periodo di lavoro duro — costruiamo un percorso più corto, su misura.

  • In studio o online: ricevo in diversi ambulatori (guarda le sedi); puoi seguire il percorso anche interamente online, alle stesse tariffe
  • Tra un incontro e l’altro: mi trovi su WhatsApp e via email, per i dubbi che arrivano il giovedì sera prima della gara di domenica
  • Costi: trovi tutte le formule e i prezzi; quella giusta per te la scegliamo insieme nel colloquio gratuito

Cosa ottieni:

✓ Un’alimentazione costruita sul tuo calendario, non su una settimana tipo che non vivi
✓ Una strategia per affrontare il giorno della gara, del turno lungo o della trasferta
✓ Un recupero più rapido tra un allenamento e l’altro
✓ Energia più stabile durante la giornata, senza cali a metà pomeriggio
✓ Una digestione che non ti pesa durante lo sforzo
✓ La capacità di scegliere da solo: in viaggio, al ristorante, in autogrill, a casa di altri
✓ Una lista di cibi veri e di filiere di cui fidarti, che resta tua anche a percorso finito

Cosa cambia nei giorni che contano

Non sei un atleta? Vale lo stesso

Un percorso di alimentazione sportiva si misura nei tre o quattro giorni in cui non puoi sbagliare. Ecco su cosa lavoriamo, in concreto.

I giorni di carico. Quando gli allenamenti si accumulano, il rischio non è mangiare poco: è mangiare male e arrivare al giorno dopo senza aver recuperato. Qui contano la distribuzione dei pasti nella giornata, la quota di carboidrati veri, il modo in cui si chiude la sera.

La vigilia. La cena prima della gara non è il momento delle novità. Si costruisce su cose già provate, digeribili, con orari decisi in anticipo e non improvvisati in albergo.

Il giorno della gara. Colazione, attesa, riscaldamento, sforzo. Sapere cosa mangi e quando smetti di mangiare toglie una variabile alla tensione. Per le prestazioni sportive lunghe si decide anche cosa prendere durante, e ci si allena a farlo prima, non il giorno stesso.

Il dopo. Le ore successive allo sforzo decidono come ti presenti all’allenamento successivo. Non è il momento del premio né della penitenza: è la parte più sottovalutata di tutta la settimana.

La trasferta. Autogrill, hotel, orari saltati, cucine che non conosci. Su questo si lavora prima: cosa portarsi dietro, cosa ordinare, cosa lasciare stare.

Chi fa le notti in ospedale, chi guida per mestiere, chi passa metà settimana fuori casa ha lo stesso problema di un atleta: deve essere lucido e reattivo in orari che il corpo non avrebbe scelto, e recuperare in fretta quando può.

Il lavoro è lo stesso: costruire i pasti attorno alla turnazione invece che attorno a una giornata ideale, difendere il sonno che resta, scegliere cibo che regga il viaggio senza appesantire. Cambia il campo da gioco, non il metodo.

Lo stesso vale dopo i quarant’anni, quando il recupero smette di essere automatico e diventa una cosa da costruire. Se il tuo problema principale non è rendere ma ripartire, guarda il percorso Energia; se è il peso e la composizione corporea, guarda Forma.

Domande frequenti

Costruisce l’alimentazione attorno all’allenamento, al recupero e alle gare. Nel mio caso con un approccio che guarda la persona intera e la qualità reale del cibo, non solo le quantità.

No. Ho lavorato con squadre di alto livello, ma il percorso è pensato soprattutto per amatori e agonisti che si allenano sul serio e per chi deve rendere al lavoro.

Sì. Chi lavora su turni ha esigenze simili a quelle di un atleta: energia nei momenti giusti, recupero, orari dei pasti che cambiano. Il piano si costruisce sulla tua turnazione.

Sì. Mettiamo la gara sul calendario e costruiamo l’avvicinamento: settimane prima, giorno prima, giorno stesso, recupero dopo.

Non partiamo da lì. Prima viene il cibo, scelto bene e al momento giusto. Se in qualche caso serve altro, lo valutiamo insieme.

No. Lavoriamo con piatti, porzioni e scelte pratiche. L’obiettivo è che tu sappia regolarti da solo.

Soprattutto. Con gli anni il recupero chiede più attenzione, e l’alimentazione diventa una delle leve più forti per continuare a rendere.

Sì, con un lavoro dedicato. Trovi tutto nella pagina Atleti e società.

Ricevo a Perugia e in altri ambulatori. Il percorso si può seguire anche interamente online, alle stesse tariffe.

Idealmente l’intera stagione agonistica. Se hai un obiettivo più vicino, lo costruiamo su misura.

Sì, su WhatsApp e via email.

Dal colloquio gratuito di 15 minuti: mi dici cosa devi preparare e capiamo se il percorso fa per te.

Hai un appuntamento importante in vista!

Prenota 15 minuti gratuiti: mi dici cosa devi preparare, ti dico come ci arriviamo.

integra i percorsi fra loro

Prestazione si abbina bene con…

I percorsi si integrano: puoi lavorare su più obiettivi nello stesso periodo. Abbinalo a Energia se ti svegli già stanco e il recupero non arriva, a Forma se vuoi cambiare composizione corporea senza perdere resa, a Radici se vuoi capire a fondo cosa metti nel piatto.