Nutrizionista olistico. Chi mangia, non solo cosa mangia.
Satur, non plenus.
Due persone possono mangiare le stesse cose e stare in modo opposto. Perché non conta solo cosa c’è nel piatto: conta chi lo mangia, come dorme, quanto si muove, cosa vive, che rapporto ha con il cibo, da dove arriva quello che compra.
Siamo cresciuti nella convinzione di essere tutti uguali: un nutriente ha gli stessi effetti su chiunque, come se fossimo delle macchine.
Siamo delle entità biologiche meravigliose, molto simili fra loro, ma ognuna molto diversa dall’altra. Questo è il motivo per il quale ognuno di noi risponde in modo diverso agli stimoli ambientali, alimentazione compresa.
Lavorare in modo olistico, per me, vuol dire questo: guardare tutto l’insieme prima di toccare un solo alimento.
Cosa vuol dire «olistico», detto semplice
Vuol dire che non esiste un’alimentazione giusta per tutti. Esiste quella giusta per te, adesso.
Vuol dire che non contiamo calorie e non dividiamo i cibi in buoni e cattivi. Impariamo a scegliere alimenti veri, a riconoscere fame e sazietà, a mangiare con calma e con piacere.
Non vuol dire sostituirsi al medico. Il mio lavoro si basa sulla scienza della nutrizione e sulla fisiologia umana, lette con spirito critico e verificate sulle fonti. Quando serve una diagnosi, ti mando dal medico.
Quattro domande, prima del piatto
Prima di parlare di cibo, ci facciamo quattro domande. Le risposte cambiano il percorso più di qualsiasi tabella.
Come lavoro
Colloquio gratuito (15 minuti)
Capiamo se è il momento giusto e se sono la persona giusta.
Prima visita
Abitudini, storia, sonno, ritmi, rapporto col cibo. Anche le misure, ma non solo quelle.
Il percorso
Passi piccoli, sostenibili, scritti per la tua vita.
I controlli
Si misura, si corregge, si va avanti. Tra una visita e l'altra mi trovi su WhatsApp ed email.
Da dove arriva questo sguardo
Sono nutrizionista, agronomo e ho un dottorato in scienze zootecniche. Sono cresciuto nelle filiere alimentari grazie a mio padre e ci ho lavorato per più di 15 anni prima di occuparmi di persone. So cosa succede a un alimento prima che arrivi sulle nostre tavole.
Sono insegnante di mindful eating (metodo i-EAT): mangiare con attenzione, ascoltare i segnali del corpo, uscire dal pilota automatico.
Ho insegnato alla scuola di cucina ALMA, perché il cibo vero si cucina, non si calcola.
Per chi
E se fai sport?
L’olistico e lo sportivo non si escludono. Seguo atleti e squadre da più di 25 anni, dalla Serie A ai settori giovanili. → Nutrizionista sportivo
Domande frequenti
Il nutrizionista olistico fa diagnosi?
No. La diagnosi spetta al medico. Il nutrizionista costruisce il percorso alimentare, anche in collaborazione con il tuo medico.
Devo eliminare qualche alimento?
Non per principio. Si tolgono o si riducono alimenti solo se c’è un motivo preciso, tuo.
Dovrò pesare il cibo e contare le calorie?
No. Lavoriamo su porzioni, qualità, orari e segnali di fame e sazietà.
Funziona anche online?
Sì. Visite, controlli e contatti tra una visita e l’altra funzionano anche a distanza.
Quanto dura un percorso?
Dipende da dove parti e da dove vuoi arrivare. Le formule vanno da una a dieci visite, da usare entro un anno: le trovi in Formule e prezzi.
Dove ricevi?
Perugia, Orvieto, Castiglione del Lago, Trieste, Monza e online. Tutte le sedi in Dove ci trovi.
Leggi anche: Il momento giusto per iniziare una dieta
Parliamone 15 minuti
Gratis, senza impegno: mi racconti da dove parti, capiamo insieme se posso esserti utile.
Da dove parti?
Quattro percorsi, uno per ogni desiderio. Si integrano: puoi lavorare su più obiettivi nello stesso periodo. Chi fa sport parte di solito da Prestazione.